Piazza Saffi vietata alle manifestazioni che si richiamano al fascismo

Apprendiamo dai giornali della decisione da parte della Giunta Comunale di Forlì, di non concedere piazza Saffi a chi professa idee non in sintonia con i principi Costituzionali, insomma si vieta la Piazza principale a formazioni che si richiamano a vecchi e nuovi fascismi.

CGIL CISL UIL sottolineano l’importanza della scelta della Giunta Comunale come prima risposta all’appello con cui i tre Sindacati Confederali e tante altre Associazioni e partiti politici avevano indetto la manifestazione “NO AL FASCISMO” dell’ 11 dicembre, in risposta ai fatti di Piazza della Misura dell’ 8 dicembre scorso.

CGIL CISL UIL si augurano che questo impegno sia esteso a tutti i Comuni della Provincia, come peraltro già fatto da Cesena e Santa Sofia.

Inoltre le Organizzazioni Sindacali sono consapevoli che il fascismo si combatte affermando principi e valori della nostra Costituzione, certi che l’antifascismo deve essere coniugato con la giustizia sociale.

Sta continuando la raccolta di firme “MAI PIU’ FASCISMI” e che anche in occasione della ricorrenza del 1° maggio sarà possibile firmare l’appello.

Forlì, 19.04.2018

Per CGIL CISL UIL Forlì

P. Amanti – V. Treossi – L. Foschi

 l’appello con cui fu indetto la manifestazione dell’11.12.17