Fermare le stragi nel Mediterraneo

ANCORA STRAGI NEL MEDITERRANEO:

PRESIDIO IN PIAZZA ORDELAFFI

In una settimana più di mille morti, molte donne e bambini, causati dalla spregiudicatezza e mancanza di scrupoli dei mercanti di morte a cui persone disperate affidano le loro vite nella speranza e nella ricerca di un futuro migliore.

La forza della disperazione supera la paura di morire in mare.

Cgil Cisl Uil e le Associazioni aderenti, esprimono il loro profondo dolore per queste vittime, che scappano per sfuggire alle atrocità presenti nella loro terra, ma che spesso, troppo spesso vanno incontro a morte sicura.

Non c’è più tempo da perdere, si aprano vie d’accesso legali, canali umanitari, unico modo per evitare i viaggi della morte.

Le OO.SS confederali e le Associazioni chiedono una forte assunzione di responsabilità da parte di tutti i Governi e dall’Unione Europea, affinché vengano al più presto adottate misure ed interventi capaci di dare le necessarie risposte, neutralizzare i mercanti di morte e scongiurare le stragi che si susseguono di giorno in giorno.

Si sospenda il regolamento “Dublino” e si consenta alle persone tratte in salvo di scegliere il Paese dove andare sostenendo economicamente con un fondo Europeo ad hoc l’accoglienza in quei Paesi sulla base della distribuzione dei profughi.

Il presidio che si è svolto oggi MARTEDI’ 21 APRILE 2015, davanti alla Prefettura di Forlì – Cesena, in piazza Ordelaffi, alle ore 17,30, ha visto la partecipazione di lavoratori, lavoratrici, pensionati, pensionate, CGIL CISL UIL e le Associazioni ANPI, ARCI, LIBERA, UDI, EMERGENCY – UDU – GIOVANI E INTERCULTURA – MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO – AMI SEZIONE GIORDANO BRUNO – ASSOCIAZIONE STAMPA FORLIVESE – FORLI’ CITTA’ APERTA – GIUNTA DEL COMUNE DI FORLI’, per manifestare l’ impegno, il dolore e la solidarietà verso queste vittime innocenti, aderendo alla parola d’ordine:

FERMARE LE STRAGI. SUBITO!

Questi morti non consentono a nessuno di perdere tempo e continuare a pronunciare parole vuote.

Sono persone in carne ed ossa. E invece sembrano fantasmi.

Forlì, 21.04.2015

CGIL CISL UIL – ANPI – ARCI – LIBERA – UDI – EMERGENCY – UDU – GIOVANI E INTERCULTURA – MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO – AMI SEZIONE G. BRUNO – ASSOCIAZIONE STAMPA FORLIVESE – FORLI’ CITTA’ APERTA – GIUNTA DEL COMUNE DI FORLI’

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