Fallimento Falber: proseguono gli incontri

Si è svolto oggi, 8 MARZO 2016, in Prefettura un ulteriore incontro per discutere dell’evoluzione del fallimento Falber Fashion. Oggi per la prima volta abbiamo avuto il piacere di incontrare uno dei curatori nominati dal tribunale di Avellino, il Dott. Graffiedi; questo elemento ci ha permesso un primo confronto diretto sulle tematiche di carattere generale ed a aperto uno spiraglio per una soluzione fattibile; la decisione assunta, grazie anche all’intervento delle Istituzioni, è stata quella di richiedere velocemente un tavolo di crisi con la Regione per sincerarsi della possibilità di aprire di un periodo di cassa integrazione in deroga.

E’ da noi stato ribadito:

  • che non siano i lavoratori a “pagare” le conseguenze di un fallimento subito, gli stessi infatti sono già in condizioni di estrema difficoltà determinate dal fatto che l’ultima retribuzione erogata risale al mese di novembre,

  • che la sospensione degli stessi deve trovare un riscontro che dia la copertura economica e previdenziale necessaria, per tutto il periodo in cui sono stati a disposizione,

  • che la curatela deve svolgere il proprio compito di tutela del patrimonio per far fronte alla massa creditizia del fallimento, primi fra tutti i lavoratori.

La Curatela del fallimento Falber Fashion ci ha comunicato che in data 18 febbraio è stato recesso il contratto d’affitto in essere e che quindi il percorso di rientro di proprietà alla Falber Confezioni è avviato, questo renderà imminente il passaggio di tutti i dipendenti al fallimento madre ( fal ber Confezioni); ci è inoltre stato comunicato che il venerdì 14 marzo

(dopo ben 2 mesi e mezzo dalla dichiarazione di fallimento) la curatela procederà all’inventario al fine di capire di quali e quanti beni dispone il fallimento stesso.

All’incontro era presente anche il curatore della Falber Confezioni, Dott. Dell’Eva, a cui abbiamo chiesto di farsi velocemente carico di individuare una soluzione per quando i lavoratori saranno in capo a Lui al fine di non disperdere ancora tempo ma dare risposte concrete alle 70 persone coinvolte.

Il Dott. Dell’Eva ha dichiarato che sta procedendo con la pubblicazione di una gara d’asta, prevista per la fine del mese di marzo, al fine di vendere l’azienda e cercare poi di chiudere le procedure fallimentari.

La situazione è, sicuramente nella sua unicità, ancora fortemente contorta e articolata.

Le scriventi OO.SS., anche a nome dei lavoratori presenti al presidio, si sentono di ringraziare le Istituzioni, Prefettura in testa, che si sono fatte carico di seguire con attenzione tutto il contorto percorso che dal 29 dicembre ad oggi si è verificato.

Ci auspichiamo che il tavolo di crisi con la Regione, che verrà richiesto, venga convocato al più presto e possa individuare soluzioni sostenibili.

ARFELLI-PANCISI-PANTOLI

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