Home / Federazioni di Categoria / Sciopero Generale delle Costruzioni. Anche da Forlì i lavoratori in mobilitazione

Sciopero Generale delle Costruzioni. Anche da Forlì i lavoratori in mobilitazione

scarica il volantino – clicca qui

Anche nel territorio di Forlì venerdì 15 marzo 2019 si fermeranno i lavoratori nei cantieri edili, nel settore manufatti in cemento e laterizi, delle cave – lapidei, delle fabbriche del legno, della nautica da diporto e del mobile imbottito,per aderire allo sciopero generale che coinvolgerà tutti i settori dell’intera filiera collegata al settore delle costruzioni.

Circa 150 lavoratori del territorio di Forlì del settore, sostenuti dalla solidarietà di CGIL CISL e UIL, partiranno con i pullman per manifestare a Roma in piazza del Popolo, per rivendicare le proposte dei sindacati di categoria delle costruzioni di FILLEA CGIL – FILCA CISL – FENEAL UIL.

I segretari territoriali di categoria, Domenico Parigi, Alessandra Garavini e Angelo Spampinato, comunicano che il perdurare della crisi negli ultimi 10 anni, nonostante gli innumerevoli accordi difensivi siglati applicando il “Patto per attraversare la crisi” e il “Patto per il lavoro”, ha fatto registrare un calo di oltre il 50% fra gli addetti iscritti alle Casse Edili territoriali, con evidente riduzione delle ore lavorate e la perdita di posti di lavoro.

Coop. G. Querzoli, Impresa Togni, CO.PA.RI., coop. Umanitaria, Soles, Lamone Moreda, Domeniconi s.r.l., coop. Edile Predappio, Clafc cantiere di Forlì, Almar Montaggi, Scoes, M.P.V., Edil Laghi, sono solo alcuni esempi di imprese del territorio forlivese che sono state costrette a chiudere a causa della mancanza di lavoro e di liquidità finanziaria.

E’ necessario istituire un tavolo di crisi del settore per rivendicare e sostenere un nuovo piano di investimenti per avviare le opere necessarie e completare quelle già esistenti sul territorio, come ad esempio la tangenziale di Forlì, e procedere alla messa in sicurezza con interventi antisismici degli edifici scolastici e più in generale degli edifici pubblici, per non parlare poi del dissesto idrogeologico, nell’auspicio che si faccia sinergia per lo sviluppo e il benessere del territorio forlivese e dell’area vasta.

Essendo Forlì un territorio importantissimo per i settori della nautica da diporto, del mobile imbottito, della impiallacciatura legno e settore dell’arredo, lo sciopero assume ulteriore importanza a sostegno della nuova Piattaforma del Contratto Nazionale Legno Industria prossimo alla scadenza prevista per fine marzo 2019.

Sulla scia della importante manifestazione unitaria di CGIL CISL e UIL avvenuta a Roma sabato 9 febbraio scorso, le tematiche trattate hanno reso possibile il confronto nell’Attivo Regionale dei Delegati CGIL CISL UIL, svoltosi lunedì 11 marzo a Bologna dove sono state discusse le proposte possibili e le motivazioni che portano la nostra categoria allo sciopero generale venerdì 15 marzo 2019 con la manifestazione nazionale a Roma, affinché il Governo recepisca le rivendicazioni delle organizzazioni sindacali.

Per tutti questi motivi ci aspettiamo una adesione massiccia allo sciopero e la partecipazione dei lavoratori alla manifestazione nazionale.

Forlì, 12.03.2019

FILLEA CGIL – FILCA CISL – FENEAL UIL Terr. Forlì

Domenico Parigi – Alessandra Garavini – Angelo Spampinato

guarda anche...

Electrolux. Importanti investimenti nelle fabbriche italiane, il gruppo si consolida e si estende

Comunicato Sindacale Electrolux. Importanti investimenti nelle fabbriche italiane, il gruppo si consolida e si estende …