Bilancio Sociale CGIL Emilia Romagna

Com’era prevedibile la polemica generata dalle retribuzioni in Cisl ha offerto un’occasione straordinaria per attaccare “i sindacati” facendo di ogni erba un fascio. Non a caso si è voluto insistere su una “frattura” tra sindacato e lavoratori che non ha senso perché il sindacato “é fatto” da chi si iscrive. Naturalmente il rapporto tra iscritti e organizzazione può essere più o meno buono, ma senza adesioni il sindacato non esiste. A differenza dei partiti, che possono avere rappresentanza nelle istituzioni anche senza iscritti….

Per quanto riguarda la Cgil posso dire:

1. Che il regolamento nazionale, fermo dal 2009 e con livelli retributivi coordinati con la media delle retribuzioni contrattuali dei lavoratori dipendenti, è controllato nella sua concreta applicazione da frequenti e diffuse ispezioni delle categorie e della Confederazione. Qualcosa sfugge? Ne dubito, ma sicuramente non può avere dimensioni significative.

2. Che per conoscere le retribuzioni in vigore in Cgil basta consultare il Bilancio Sociale pubblicato dalla nostra organizzazione regionale un anno fa sul nostro sito (www.er.cgil.it) e diffuso in forma sintetica nei luoghi di lavoro in oltre 300.000 copie.

3. Le nostre retribuzioni variano tra un netto mensile di circa 1000 euro per un operatore sindacale alla prima esperienza e con mansioni puramente esecutive ed i 2500 € del Segretario Generale regionale. Il regolamento interno impedisce che l’assunzione di più cariche porti all’accumulo di più retribuzioni, eventuali “gettoni di presenza” erogati da altri Enti sono versati direttamente al sindacato, mentre sono riconosciute eventuali modeste indennità “di mandato” o “di funzione” legate all’assunzione di incarichi di specifica responsabilità.

4. Infine, sia i bilanci preventivi che consuntivi sono votati da Comitati Direttivi nei quali, a livello territoriale, è maggioritaria la presenza di lavoratori e pensionati.

Siamo consapevoli che anche la Cgil ha di fronte la sfida del cambiamento e del rinnovamento generazionale. Non contestiamo dunque chi ci esorta alla massima trasparenza ed a fare presto. Contestiamo però il fatto che il giusto clamore suscitato dalle retribuzioni in una organizzazione si stia trasformando in un attacco indistinto a tutti i sindacati, ed a tutti i sindacalisti, arrecando un danno non tanto alle organizzazioni quanto ai lavoratori ed ai pensionati.

Pietro Bellucci

Segretario Organizzativo Cgil Emilia Romagna

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